About me.

Mi chiamo Matteo Cassinerio e dal 2009 organizzo il 101% Basket Sondrio Camp, una Manifestazione che si pone come obiettivo l’insegnamento del Minibasket e della Pallacanestro ai piccoli e grandi cestisti, non trascurando, tuttavia, l’aspetto solidale che la palla a spicchi ha rappresentato per noi organizzatori da qualche anno a questa parte.

Infatti, nell’Edizione 2012, la A.S.D. 101% Basket Sondrio ha organizzato l’ospitalità, per tutta la durata del Camp, di molti bambini (più di 100) e diverse famiglie (una decina) delle zone terremotate dell’Emilia (in particolare dei paesi di Mirandola, Cavezzo e Concordia), colpite duramente dal sisma del 29 maggio 2012.

A dimostrazione di ciò, lo scorso 6 ottobre, siamo stati premiati dalla città di Mirandola, durante la partita di Serie A tra Virtus Bologna e Pallacanestro Reggiana, per l’aiuto offerto alla popolazione emiliana della zona nei giorni appena successivi al terremoto.

Con il passare del tempo, inoltre, il Camp, nato esclusivamente per migliorare i propri fondamentali, individuali e di squadra, ha assunto una valenza extra-cestistica.
Esso fornisce, infatti, ai propri partecipanti la possibilità di vivere tante attività, legate al territorio valtellinese, uniche per un bambino ed un ragazzo che si voglia veramente divertire in compagnia di tanti nuovi amici.

La 10° Edizione del 101% Basket Sondrio Camp durerà tre settimane, dall’11 al 30 giugno e si prevede che quest’anno raggiungerà il suo maggior sviluppo a livello numerico, superando abbondantemente le oltre 200 presenze della scorsa stagione.
I campers sono bambini e ragazzi provenienti da Società non solo di tutta la Valtellina (da Morbegno a Tirano, da Teglio a Cosio, da Delebio a Sondrio), ma anche da altre zone dell’Italia (in particolare dalla Provincia di Mantova).

Come è iniziato tutto

Brevemente vi racconto la mia storia, che è fatta di grandi soddisfazioni, ma anche di grandi sofferenze e sacrifici per conquistarle.
Dopo aver passato quasi tutte le giovanili a Sondrio (prima P.G.S. San Rocco e poi Rigamonti), a 17 anni mi trasferisco a Milano per giocare nella squadra Juniores (attuale Under 19) dell’Olimpia (il team, ad oggi, più scudettato d’Italia).

Vedo poco il campo, ma imparo dal mio allenatore serbo, Andreja Gavrilovic (poi vice di Scariolo a Malaga ed a Mosca), la logica del lavoro e del sacrificio.
L’anno dopo il passaggio all’Aurora Desio (risorta dalla ceneri della IRGE di Serie A), dove comincio a vivere le gerarchie di una prima squadra di C1 ed ad essere protagonista in un campionato giovanile di livello nazionale.
Tuttavia, anche qua le cose non vanno per il verso giusto. Mi diplomo con la maturità classica e mi trasferisco a Bologna, dove decido di studiare Relazioni Internazionali, senza però abbandonare la pallacanestro che conta.
Vinco un titolo regionale Under 21 contro la Pallacanestro Reggiana (che poi vincerà lo scudetto) e milito ad Anzola (sulla Via Emilia tra Bologna e Modena) in C1. Così sarà anche per le due stagioni successive, dove la squadra raggiungerà sempre i playoff.
Nel 2005 il trasferimento ai Giardini Margherita di C Regionale e durante la stagione il conseguimento della Laurea Triennale in Relazioni Internazionali.
Nel 2006 il ritorno ad Anzola in C1 e l’anno successivo in B, dove perdo la finale per salire in A contro Cremona, ma conseguo la Laurea Specialistica in Relazioni Internazionali. In questo periodo comincio anche ad allenare i bambini del Minibasket e gli Under 13 dell’Anzola Basket.
L’anno successivo arriva l’approdo alla Secchia Rapita Bologna, Società neopromossa in C1. Dopo aver conquistato la salvezza ed aver gestito il settore Minibasket e gli Under 13, il passaggio al Basket Lecco in C Regionale come giocatore, e al Carpe Diem Calolziocorte come Responsabile Minibasket.
Vinco il campionato, ma mi sposto a Poggio Rusco (in provincia di Mantova, non lontano da Mantova), dove ripeto la vittoria dell’anno precedente, approdando in serie B, alleno gli Under 13 e gestisco il Centro Minibasket degli Stings.
Purtroppo, però, subisco due gravi infortuni al ginocchio destro che mi tengono lontano dai campi praticamente dall’ottobre del 2010 fino all’estate 2012.
Nel giro di due anni, riusciamo ad ottenere altrettante promozioni, che ci consentono di disputare il campionato di DNA.
Dal settembre 2012 ricomincio a giocare a livello agonistico in serie D con il Basket Sustinente.

Dopo quattro anni al Basket Quistello (due campionati vinti e un playoff), passo al San Pio X Mantova, dove vinco la Serie D e dove ancor oggi milito in C Silver del girone A lombardo.
Sono Responsabile dei due Progetti di Settore Giovanile, “Stings4Teens”, e Minibasket, “Tea Energia MN Basket Generation”, della Pallacanestro Mantovana Stings, per cui sono anche Primo Assistente in Serie A2 girone Est

Amo immensamente giocare a quello che considero lo sport più bello mai inventato. Mi piace molto anche insegnare ai più piccoli e cercare di trasmettere loro la mia enorme passione per questo gioco.